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Nei condomini residenziali è prevista l’Iva al 10% per l’energia elettrica

da | 22 Mar 2021 | Amministrazione Condominiale | 0 commenti

Per il servizio di somministrazione di energia elettrica in condominio è possibile chiederne l’applicazione dell’Iva agevolata al 10% se si tratta di consumo destinato a condominio residenziale.

È quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta ad interpello n. 142 del 3 marzo 2021.

Esistono varie aliquote IVA, che variano in relazione alla tipologia di bene/servizio oggetto di cessione/prestazione, com’è noto c’è l’imposta al 4%, al 10% e quella in misura ordinaria al 22%.

Un contribuente ha chiesto tramite un interpello all’Agenzia delle Entrate quale fosse l’aliquota applicabile all’energia elettrica fornita in relazione alle parti comuni di un edificio in condominio 

L’istante ha ipotizzato che secondo lui è possibile applicare l’aliquota IVA ridotta del 10 per cento nella ipotesi di somministrazione di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni di condomini “esclusivamente residenziali”, ossia composti da abitazioni che utilizzano l’energia esclusivamente per “uso domestico”

Per l’istante “condominio  “esclusivamente residenziale” si può anche intendere quel condominio nel quale sono presenti unità immobiliari a destinazione commerciale, ma le stesse sono “completamente indipendenti negli accessi (lato strada), nei servizi (riscaldamento) e nelle utenze (energia elettrica) e godono di un sistema di illuminazione e riscaldamento autonomi, esclusi dai riparti delle spese condominiali“.

L ‘AdE aderendo all’impostazione fornita dal contribuente specifica che “in considerazione del fatto che le uniche 3 unità immobiliari ad uso commerciale sono totalmente autonome e non collegate ad alcun servizio né parte comune del Condominio (né alla scala, né ai box, né agli ascensori, ecc.), come dimostra il Regolamento contrattuale del 25.11.2015 e come può dimostrare un qualunque accesso in loco, risulta che il Condominio […] è, dal punto di vista del consumo di energia elettrica e gas, un Condominio “esclusivamente residenziale”“.

L’ente inoltre specifica che pur in presenza della dichiarazione rilasciata dall’amministratore di condominio, nella quale egli dichiara sotto la propria responsabilità, che l’energia elettrica somministrata al condominio è utilizzata esclusivamente per usi identificati dalla normativa fiscale come “domestici”  rimane ferma la responsabilità del gestore del servizio elettrico per il recupero della maggiore imposta ove in sede di controllo si ravvisi la mancanza delle condizioni di legge, così come interpretate, per l’applicazione dell’aliquota IVA agevolata.